x

Le migliori offerte & consigli per il viaggio!

Iscrizione gratuita alla Newsletter

Via ferrata Monte Paterno nella regione turistica dell'Alta Pusteria

Via ferrata del Monte Paterno in Alta Pusteria

Monte Paterno in Alta PusteriaDurante la Prima guerra mondiale, la zona attorno al Monte Paterno era oggetto di aspri combattimenti. Qui, infatti, si trovava la frontiera tra Austria e Italia. Numerosi camminamenti e gallerie ricordano ancora oggi gli eventi bellici, come ad esempio la Via ferrata De Luca-Innerkofler.

Il sentiero De Luca-Innerkofler, costruito durante la Prima guerra mondiale, è una delle vie attrezzate che salgono al Monte Paterno. Fu realizzato per costruire più in alto possibile delle postazioni per dominare la valle e per garantire l'approvvigionamento. La via ferrata si sviluppa per centinaia di metri all'interno della roccia.

Per raggiungere l'attacco della via attrezzata, dal rifugio Auronzo si segue il sentiero molto frequentato fino al rifugio Locatelli. Qui si trovano le indicazioni per la “Galleria del Paterno”, da dove inizia la ferrata.  La galleria conduce all'interno della roccia nel buio più totale. Pertanto è assolutamente necessario dotarsi di una lampada frontale. Dopo un lungo tratto in galleria, interrotto sporadicamente da qualche finestra ricavata nella roccia, che offre viste spettacolari, la salita continua assicurata da corde metalliche verso la cima.  Solo nell'ultima parte ci sono alcuni punti esposti non attrezzati. Arrivati in vetta, il panorama sulle montagne circostanti mozza davvero il fiato: oltre alle Tre Cime di Lavaredo, famose in tutto il mondo, si hanno davanti le Dolomiti di Sesto e numerose altre imponenti conformazioni rocciose.

Per scendere, si riprende il sentiero della salita fino alla Forcella dei Camosci. Da qui, una cengia in parte incavata nella roccia conduce lungo il vecchio sentiero della guerra fino alla Forcella Lavaredo. Questo tratto di sentiero, non eccessivamente difficile, è solo in parte assicurato con funi. Essendo tuttavia abbastanza esposto, è necessario non soffrire assolutamente di vertigini ed essere esperti di montagna. Dal rifugio Lavaredo si ritorna al punto di partenza presso il rifugio Auronzo. Oltre all'esperienza puramente alpinistica, questo percorso permette di ammirare la flora e fauna del Parco Naturale delle Tre Cime.

All'inizio dell'estate sulla via ferrata si trovano spesso resti di neve e ghiaccio, che rendono difficile o addirittura impediscono l'arrampicata fino in cima. In condizioni normali la via ferrata De Luca-Innerkofler è indicata come escursione giornaliera da percorrere nei mesi estivi. Il grado di difficoltà dell'ascesa al Monte Paterno lungo il sentiero attrezzato è classificato da facile a medio.

Altri suggerimenti che possono interessarvi:

Via Ferrata Torre Toblin
Via Ferrata Torre ToblinQueste due ferrate si prestano per essere combinate ...
di più
Dolomiti di Sesto
Dolomiti di SestoParte del Patrimonio naturale mondiale dell'UNESCO ...
di più
Val Fiscalina
La Val FiscalinaFacilmente raggiungibile dalla località turistica di Sesto ...
di più
Vista sulle Tre Cime di Lavaredo
Cima Grande di LavaredoSulle tracce di Grohmann, Innerkofler e Salcher ...
di più